Siamo pochi e si vede, in bene e in male
Flarseo è fatto da una squadra italiana piccola che lavora da remoto. Non abbiamo livelli intermedi, comitati o processi lunghi: chi entra tocca il prodotto dalla prima settimana e le sue scelte si vedono subito.
Poche regole, applicate davvero
Non promettiamo una cultura aziendale straordinaria. Promettiamo un ambiente in cui le decisioni sono rapide, il lavoro è visibile e nessuno finisce a scrivere presentazioni per giustificare quello che ha fatto.
- Lavoro da remoto, con orari concordati e non imposti.
- Riunioni ridotte al minimo: scriviamo più di quanto parliamo.
- Chi fa una cosa la porta fino in fondo, dalla decisione al rilascio.
- Il prodotto è in mano ai clienti tutti i giorni, quindi i rilasci sono frequenti e piccoli.
- Si sbaglia, si dice e si corregge. Nessuno costruisce colpe.
I ruoli che si aprono, quando si aprono
Non c'è un piano di assunzioni pubblicato: apriamo una posizione quando il lavoro supera stabilmente le persone che abbiamo. Queste sono le aree in cui succede.
Ingegneria del prodotto
Piattaforma, integrazioni e la parte che orchestra i modelli linguistici. Si lavora su PHP, JavaScript e sull'infrastruttura che tiene in piedi il tutto.
- Chi sa leggere il codice di altri prima di riscriverlo
- Chi è a suo agio con i sistemi in produzione
- Chi ha già lavorato con modelli linguistici, o vuole farlo sul serio
Contenuti e revisione
Definire come deve scrivere il sistema, rivedere quello che produce e alzare l'asticella quando serve. Si lavora sulla lingua, non sui volumi.
- Chi scrive bene in italiano e sa perché una frase non funziona
- Chi sa verificare una fonte prima di citarla
- Chi non si offende a leggere testi scritti da una macchina
Ricerca e posizionamento
Capire perché una pagina sale o scende, tradurlo in regole che il sistema possa applicare da solo e verificare che funzionino sui clienti veri.
- Chi ha portato risultati misurabili, non solo report
- Chi conosce la SEO locale e le sue stranezze
- Chi segue con curiosità la visibilità dentro gli assistenti conversazionali
Assistenza e successo del cliente
Parlare con imprese che non fanno questo di mestiere, capire il problema vero dietro la domanda e riportarlo dentro al prodotto.
- Chi scrive risposte chiare senza sembrare un manuale
- Chi sa dire di no spiegando il perché
- Chi si annota le cose che si rompono e insiste finché non si aggiustano
Come rispondiamo a una candidatura
Leggiamo
Legge una persona, non un filtro automatico. Rispondiamo a tutti, anche quando la risposta è no: preferiamo un no chiaro al silenzio.
Ci parliamo
Una conversazione, non un interrogatorio. Ti raccontiamo come stiamo davvero, comprese le parti scomode, e ti chiediamo di raccontarci qualcosa che hai fatto.
Una prova pagata
Se ha senso per entrambi, proponiamo un lavoro piccolo e concreto, retribuito. Serve a te per capire come lavoriamo e a noi per vederti lavorare.
Le cose da sapere prima di scriverci
- Siamo una realtà piccola: chi cerca una struttura consolidata e percorsi di carriera già disegnati qui non li trova.
- Non abbiamo un ufficio da mostrare nelle foto. Si lavora da remoto e ci si vede quando serve davvero.
- Il lavoro è vario per forza di cose: chi entra fa anche cose che non erano nella descrizione del ruolo.
- Le collaborazioni possono iniziare a tempo parziale o a progetto, se è la forma che funziona per entrambi.
- La lingua di lavoro è l'italiano, ma il prodotto è multilingua e serve stare a proprio agio con l'inglese tecnico.
Non c'è nessun annuncio aperto in questo momento? Scrivici lo stesso. Le candidature spontanee restano nel nostro archivio e le riguardiamo quando si apre qualcosa.
Raccontaci qualcosa che hai fatto
Non serve una lettera di presentazione. Un lavoro di cui vai fiero, spiegato in dieci righe, ci dice molto di più.
Vuoi prima capire che cosa costruiamo?
Il modo più rapido è guardare il prodotto al lavoro, oppure leggere come lo raccontiamo.